Lo strumento laser 3D attraverso una rotazione di 360 gradi sul piano orizzontale e 320 gradi sul piano verticale “spara” circa 967.000 raggi al secondo.

Leggendo il raggio di ritorno riesce a posizionare nello spazio tridimensionale visibile dalla stazione di rilievo il punto in cui tale raggio è rimbalzato. In questo modo si crea una nuvola geometricamente perfetta legata al punto di stazione

In base alla precisione richiesta allo strumento si può gestire la griglia di scansione, ovvero la distanza orizzontale/verticale di questi punti di scansione.

Sempre i settaggi della precisione permettono di impostare quante volte si deve rilevare ogni punto affinchè lo strumento possa restituire una lettura mediata di ogni punto.

Minore è la dimensione della griglia di scansione e maggiore è il numero delle letture dello stesso punto maggiore sarà la precisione della nuvola di punti acquisita.

Il nostro strumento riesce a rilevare punti fino a 70 mt. di distanza

La precisione raggiungibile in una scansione architettonica può arrivare a pochi millimetri a 10 mt. di distanza. Come detto precedentemente lo strumento riesce a rilevare quanto è visibile dal punto di stazione

Concatenando più scansioni che in successione, con una sovrapposizione tra scansione e scansione, analizzano tutto il complesso da rilevare passando da esterno ad interno, da piano a piano, si possono acquisire tutti i particolari necessari alla ricostruzione del modello completo.

Successivamente, attraverso una ricostruzione software, si procede ad allineare le varie scansioni trovando punti, superfici ed elementi in comune tra le stesse

Il posizionamento geometrico delle singole scansioni permette di ottenere, a lavoro terminato, una nuvola di punti generale che ripropone l’oggetto rilevato nella sua complessità.